All’alba

All’alba

All’alba da starbucks, prima dell’arrivo dei “normali”, si ritrovano tutti i barboni della zona per prendere un caffè. Se ne stanno ognuno per conto proprio, silenziosi, centellinando il caffè come se fosse l’ultima riserva di acqua prima dell’ennesima traversata del deserto.

Sono una strada

Sono una strada

Sono una strada percorsa per la prima volta.
Lei era una strada che procedeva parallela e improvvisamente si perse da qualche parte.
L’albero è una sosta per riposarsi. Le nuvole promettono pioggia.
Ma non c’è niente di più’ bello che la pioggia quando si è al riparo.
Il viaggio è la vita, e c’è chi viaggia da fermo.
Ogni palo della luce un respiro.
Ogni raggio di sole un sospiro.
Ogni giorno che passa una distanza percorsa.
Il segreto è non chiedersi mai quanto durerà la corsa.
E questa non è una poesia, perché le poesie sono ingannevoli
mentre la strada non la puoi ingannare
la puoi solo seguire senza domandare
e se fai il furbo ti mette davanti un tornante
e ti fa sbandare,
è il suo modo di mandarti a cagare
quando pensi che una strada la si possa spostare…..
G.P.