Istinto

Istinto

Quando rido, non riesco a ridere.
Quando piango, non riesco a piangere.
Quando amo, non riesco ad amare.
Vivo, esperto per istinto a vivere.
Cerco, abile per istinto a cercare
e sogno capace per istinto di sognare.

Giorgia

Giorgia

Giorgia ripone tutta l’attrezzatura nel suo zaino, prende la bicicletta torna a casa.
Hai buttato nel cesso tutto il pomeriggio, le dicono i genitori.
A cosa serve imparare a camminare su un filo?
Giorgia non sa cosa rispondere e torna in camera sua.
Si mette le cuffie e si butta sul letto ascoltando la sua musica.
A cosa serve camminare sul filo?
Non serve.
E chi non serve è libero.

Notte

Notte

I piedi vanno a caccia dell’ultimo lembo di lenzuolo per sentirsi al caldo.
Una mano si infila sotto il cuscino e l’altra si adagia su un fianco
La casa si immobilizza per qualche ora.
Il computer è rimasto acceso, ma non c’è la voglia di alzarsi per andare a spegnerlo.
La bottiglia d’acqua sul comodino è vecchia di tre giorni, era gasata, era.
I calzoni sono gettati sul tappeto e il gatto ci va a dormire sopra.
Si cerca una posizione comoda ormai arresi all’evidenza che non esiste posizione perfetta per addormentarsi.
E poi si dorme e si avvicina la notte al giorno come estremi di un foglio che si piegano su se stessi nascondendo al loro interno sogni che durano il tempo di un sogno.P1100167

Steinbeck Grave

Steinbeck Grave

Stavo pensando a perché uno debba venire fino qui per rimanere tre minuti a guardare dove è sepolto il suo scrittore preferito. Poi ho pensato che la maggior parte delle persone con cui vorrei uscire a cena per parlare purtroppo sono morte e l’unico modo per incontrarle fisicamente e’ tornare nei luoghi dove sono vissuti o dove sono sepolti. Di fronte a una tomba o a una casa il dialogo è solo immaginario. Ma non provarci sarebbe come darla vinta alla morte. Quindi eccomi qua’ davanti alla tomba di Steinbeck a parlare da solo.