Mese: Giugno 2018

L’iguana, una storia vera.

Mora, spettinata, incazzata, vuole diventare attrice nel frattempo lavora come cameriera nel miglior ristorante di Sunset Plaza. E’ li che la conosco. Si chiama Jenny. Quando lavora indossa una divisa bianca, sembra un angelo ribelle. La prima sera che usciamo insieme è vestita completamente… Continue Reading “L’iguana, una storia vera.”

Non devo pensare

Ora ti racconto una storia. Inizia con un pensiero in testa ossessivo: non devo pensare, non devo pensare, non devo pensare ma come si fa a non pensare ? decise di vestirsi ed uscire camminò per le strade della città fino ad arrivare al… Continue Reading “Non devo pensare”

Nessuno sa un cazzo

A cosa serve leggere?

A cosa serve leggere? Oggi mio fratello mi ha tolto il dente del giudizio. E mentre lo estraeva io pensavo al dentista Rubicondo che due volte all’anno si reca a El Idilio per curare i suoi pazienti e per portare due romanzi d’amore ad… Continue Reading “A cosa serve leggere?”

Ci mise sette anni…

Ci mise sette anni per decidersi a fare l’amore con me. E quando avvenne andai in bilocazione appostandomi sull’angolo in alto della stanza a sinistra del soffitto e rimasi li a guardarmi mentre la baciavo, mentre la annusavo, mentre tutto cio’ che avevo immaginato… Continue Reading “Ci mise sette anni…”

Mio padre aveva ragione.

Mio padre aveva ragione. Sono finito a suonare sulla strada per qualche dollaro. Non possiedo un cazzo, nemmeno piu’ la speranza di dimostrare che aveva torto. Ma ho capito una cosa. Non c’è nessuna differenza tra me e Bob Dylan. Nessuna differenza sostanziale. Siamo… Continue Reading “Mio padre aveva ragione.”

La tenda col lenzuolo.

Il tempo si diverte a dividere i cuori, il futuro è l’unica risorsa che ci rimane. Il bambino gioca con un contagocce a disegnare cerchi nella pozzanghera mentre il suo amico incrementa la sua collezione di tappi dei pneumatici, perché una volta i pneumatici… Continue Reading “La tenda col lenzuolo.”

E comunque dura sempre troppo poco.

Ho sul braccio tatuato il nome di una donna che sta con un altro uomo. Ho nel taschino un pacchetto di sigarette Chesterfield e nel cruscotto una birra calda. Ho sotto il sedile lo scontrino di una notte con Josephine che andandosene mi disse… Continue Reading “E comunque dura sempre troppo poco.”

Niente è come sembra.

Niente e’ come sembra. Niente e’ come appare. C’è il filtro della nostra interpretazione. Un po’ come una poesia o una canzone. Chi la legge o chi la sente non sapra’ mai cosa in realta’ voleva dire chi l’ha creata. Travisiamo la realta’ riempendola… Continue Reading “Niente è come sembra.”