Mese: Dicembre 2020

L’ANIMA FUGGE DI NOTTE

L’anima di notte fugge dalla finestra e va in tutti quei posti dove le sarebbe proibito andare.Poi torna senza fare rumore e si infila sotto le coperte come se nulla fosse successo pronta a farci credere di aver dormito come un sasso.

COSA VOLETE CHE SCRIVA?

Cosa volete che scriva?Sono solo combinazioni di parole.L’abilità del bambino di costruire case con i lego non è molto diversa da quella di chi vuole costruire una realtà usando le parole.Lettere e mattoncini per costruire realtà parallele.Posso fare qualsiasi cosa.Far credere di essere innamorato,… Continua a leggere “COSA VOLETE CHE SCRIVA?”

QUESTO TEMPO

Questo tempo umiliato, vissuto nella speranza che passi il più veloce possibile, tempo non riciclabile, unico come il tempo più prezioso, trattato come un ospite non voluto.Questo tempo di cose che non si possono fare, di parole che non si possono dire, di amori… Continua a leggere “QUESTO TEMPO”

NON HO IL POTERE

Non ho il potere di cancellare tutti i coglioni che ti hanno bruciato il desiderio di essere amata, fondamentalmente le donne cercano con cura merde da pestare per poi lamentarsi di averle incontrate sulla loro strada.Ne fanno le spese quelli che le avrebbero amate… Continua a leggere “NON HO IL POTERE”

MAI VINTO NULLA

Mai vinto nulla in vita mia.L’unica medaglia fu quella di consolazione in una gara di sci.Era la tipica medaglietta che davano a tutti.Poco tempo fa ho ritrovato questa foto e guardandola mi e’ venuto in mente che, anche se la davano a tutti, quella… Continua a leggere “MAI VINTO NULLA”

L’AMORE è

L’amore è come la nevequando accade è stupendoquando si sciogliediventa fangoe quando è svanitane rimane la nostalgia.

LA VORREI COSì STUPIDA

La vorrei cosi’ stupidada non avere certezze.e che alla domanda: Noi chi siamo?Risponda: Noi chi?La vorrei stupidama cosi’ stupida da non finire mai di meravigliarsidi fronte alle meraviglie della naturae che di fronte ai comizi di un idealistanon abbia il pudore di dire:Scusa sai… Continua a leggere “LA VORREI COSì STUPIDA”