Tutto il giorno fuori

Tutto il giorno fuori.
Esco a cercarla.
La trovo su un impalcatura che mi guarda dall’alto e sembra chiedermi perché vado a disturbarla.
Poi si stira, miagola e decide di seguirmi a casa.
Ogni giorno che passa aumenta il tempo delle sue uscite, a volte torna all’alba e si mette a fare le fusa sul mio stomaco fottendosene di svegliarmi.
Potrei smetterla di farla uscire e smetterei di preoccuparmi ma non riesco a tenerla chiusa in casa vedendola seduta sul davanzale del bagno a sognare la libertà.
Brutta storia i gatti.
Ti fanno sentire schiavo o carnefice a seconda dei loro obiettivi.
Ha fame e si dispera come se non mangiasse da una settimana.
Poi si concede alle mie carezze come se fosse la piu’ figa del paese che ha deciso di lasciarsi toccare le tette.
Ora è seduta sul divano e mi guarda con uno sguardo enigmatico.
Forse mi ama.
Forse mi odia.
Forse non gliene frega un cazzo ne di amarmi ne di odiarmi.
Comunque sia solo i gatti sanno insegnarti ad amare per il gusto di amare e non per avere qualcosa in cambio.

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