La gioventù

La gioventù ci attraversa silenziosa
come camminasse in un bosco
impaurita dai lupi
e dalle trappole dei cacciatori
e ci abbandona
lasciando tracce
di foglie scompigliate
e di rami spezzati.
G.P.
Post Scriptum:
Mi sta sul cazzo la forma d’arte chiamata poesia, ritengo i poeti degli impotenti che usano le parole come fossero pastiglie di Viagra. Ma a volte mi accade di scrivere qualcosa di simile a delle poesie, me ne vergogno, ma anche i figli non voluti sono degni di essere amati anche se a volte assomigliano più all’idraulico che al presunto padre.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: