Per avere sei mesi

Per avere solo sei mesi posso dire di avere già vissuto parecchie esperienze.
Un coast to coast, una nuotata nell’oceano, ho quasi calpestato un serpente a sonagli ed ho visto dei veri indiani.
E stamattina sono stato quasi arrestato.
Stavamo dormendo quando abbiamo sentito bussare al van.
Lui era convinto che fossero i suoi amici che lo venivano a svegliare.
Ma non erano amici.
Erano due tipi enormi con una divisa militare verde, armati fino ai denti, altri due stavano piu’ distanti.
Lui era in mutande e quando se li è trovati di fronte non ha detto nulla.
Lo hanno fatto uscire e gli hanno detto di stare immobile appoggiato contro un pilone di cemento.
Eravamo fermi a dormire nel parcheggio di un hotel, qualcuno deve aver visto una luce all’interno e ha chiamato le forze speciali.
Allora diciamo le cose come stanno.
Lui ha già vissuto situazioni del genere, accadono quando si vive in un van.
Quindi ha cominciato a rispondere alle domande cercando di stare il piu tranquillo possibile.
Io invece per cercare di sdrammatizzare la situazione ho fatto una cosa che li ha fatti sorridere.
Mi sono messo in piedi sul sedile anteriore e ho appoggiato le zampe sul volante.
Uno dei due gli ha chiesto:
“Guida lui?”
“Solo quando bevo.” Gli ha risposto.
Poi ho sentito che cercavano di spiegargli che era un momento particolare e che un van parcheggiato sotto un albergo era un segnale di pericolo.
Lo hanno preso in giro per il minuscolo spray al peperoncino che lui tiene vicino al materasso e quando hanno capito che non era un pericoloso terrorista hanno chiesto scusa e se ne sono andati.
Se dico che è stato divertente vi meravigliate?
Insomma un risveglio un po diverso.
La cosa che piu’ mi ha colpito di quegli umani era l’arsenale che avevano addosso.
Fa strano pensare che a noi per difenderci danno solo dei denti e gli uomini invece hanno sempre pensato a costruirsi armi.
Tranquilli, non vi faro’ menate pacifiste, davanti a un pitbull incazzato a volte un arma farebbe comodo.
Bene, ora vedo che mi sta preparando la pappa e io mi preparo a mangiare, anche oggi ho imparato qualcosa degli umani.
Se dovessi riassumerla direi che di fronte a un interrogatorio il colpevole riesce sempre ad apparire innocente e l’innocente pur dicendo la verità si sentirà in colpa.
E ho anche imparato che questa è la prima cosa che insegnano ai poliziotti e credo anche ai cani poliziotti.
E ora si mangia.

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