Non fu la cattiva reputazione a fermarmi dall’arrivare a New Orleans.C’era il richiamo della musica e di Marie Laveau a rendere quella città irresistibile.La musica era dappertutto e le tracce di Marie Leaveu erano sparse dovunque.C’era qualcosa in quella città che rendeva facile credere… Continua a leggere “New Orleans”
Guidando verso le Black Hills.Ti scrivo per dirti che mai avrei immaginato di trovare un tempo cosi’.Mi avevano giurato che ci sarebbe stato il sole.Per questo sono partito a caccia dei cavalli selvaggi, gli ultimi rimasti.Qui tra il Wyoming e il Montana dove in… Continua a leggere “Guidando verso le Black Hills.”
Imparare a stare da soli è come imparare a camminare.Prima ti appoggi a qualcosa, poi, poco a poco, abbandoni l’appoggio e cominci a fare brevi distanze dondolando come una nave nella tempesta.Cadi.Conosci il dolore.Ti rialzi.Cadi.Conosci il dolore.Ti rialzi.E poi non cadi più.Qualunque sia il… Continua a leggere “Imparare a stare da soli è come imparare a camminare.”
ll suonatore Jones amava una donna che non aveva mai visto.O meglio non l’aveva mai vista davvero ma nella sua fantasia era comparsa così tante volte che se fosse spuntata improvvisamente dall’angolo di una strada lui l’avrebbe riconosciuta e fermata.Non sapeva come si chiamava.Non… Continua a leggere “Il suonatore Jones”
Me l’avessero detto che in Mississippi nevicava.Io convinto che andando verso Sud avrei trovato il sole.E invece neve, sempre neve fino alle porte di New Orleans.Sotto la giacca tenevo giornali, la carta forniva un ulteriore protezione contro il freddo.Avevo due paia di guanti che… Continua a leggere “Me l’avessero detto che in Mississippi nevicava.”
Meglio perdere una donna che il tabacco in mezzo alla prateria.Una pipa che non puoi fumare ti ricorda di quanto tu sia inutile, più di quanto possa farlo una donna.Sei un paesaggio che nessuno guarda, un paio di calzini che nessuno indossa, un fuoco… Continua a leggere “Prateria”
un pomeriggio in attesa che la lavatrice della lavanderia mi finisse di lavare i pantaloni e le magliette sporche seduto sull’uscio di casa mentre fuggivo come una lepre che si è messa d’accordo con la volpe per convincerla a correrle dietro cercando di dare… Continua a leggere “un pomeriggio in attesa”
me ne sto su questa spiaggia di fronte a Marina Del Rey con le scarpe piene di sabbia ma la sabbia non mi ha mai dato fastidio mai sentito l’esigenza di fare una doccia dopo una giornata al mare la salsedine mi fa un… Continua a leggere “Marina Del Rey”
non so essere migliore non so essere peggiore riesco a malapena ad essere me stessa a volte neanche quello lo diresti che sono stata una bambina a sette anni ero la più veloce sul mio cavallo riuscivo a strappare un fiocco arrotolato sulla cima… Continua a leggere “non so essere migliore”
Ci alzammo e alla radio trasmettevano A Whiter Shade of Pale dei Procol Harum. MI avvicinai alla finestra, scostai la tenda e la prima cosa che vidi erano ghiaccioli che pendevano dal ramo di un albero spoglio. Cazzo se fa freddo. Pensai. La mattina… Continua a leggere “Ci alzammo”
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