Cinque del mattino. C’ero io e c’era Lei. Io cacciavo fantasmi e lei cacciava favole. Io tornai a casa con il carniere vuoto, lei parlava solo giapponese e non riuscii a domandarle come era andata. Accadde a Piazza della Citta Vecchia a Praga mentre… Continua a leggere “5 A.M.”
Posto di ristoro tedesco. Donna che allatta bambino, grassona che si ingozza di hamburger, teenager che cammina con aria scaglionata e motociclista che guarda con aria innamorata la sua BMW. Coda di auto verso Nord, traffico scorrevole verso Sud. Un uomo seduto a un… Continua a leggere “Posto di ristoro tedesco”
A parte le inculate che ci tirano i pubblicitari promettendo cose insensate, a parte il fatto che mi preoccupa leggere che la Red Bull stimola spirito e corpo. A parte il fatto che anche avendo l’auto in panne se fossi accompagnato da una figa… Continua a leggere “Uno stronzo”
Lei e’ un immagine sbiadita , un desiderio sottile come un filo d’acqua che scorre dal rubinetto al lavabo , e le mie mani di bambino giocano ad interromperlo. L’eterno è una veloce intuizione , un suono che distrae , ti volti di scatto… Continua a leggere “Lei”
C’è tempo. Ma il tempo dov’è? Detto fra me e te il tempo altro non è che una roccia di marmo di fronte alla fantasia di uno scultore. E se ne fossi capace scolpirei il tuo volto, per avere tutto il tempo di guardarti… Continua a leggere “C’è tempo”
“Il poeta è un fingitore” Direbbe il poeta. “Il poeta è un grande contapalle”. Dice il Prussia. Sa quello che la gente si aspetta di leggere e lo scrive. Il poeta fa fuochi d’artificio, costruisce pagliacci che escono da scatole di latta, enormi bolle… Continua a leggere “Il poeta è un fingitore”
La camera d’albergo è per sua natura disinibita, prova sentimenti fragili e il suo aspetto tradisce solitudine e smarrimento. E’ certamente superficiale, non per sua indole ma per scelta, sa che legarsi troppo a un ospite renderà piu’ triste l’addio. A volte è trionfalmente… Continua a leggere “Camera D’albergo”
Mi sono uccisa. E milione di persone mi dedicano un pensiero e un indagine. Detective principianti dell’anima altrui. Ma nessuno di voi conosce le tempeste in cui la mia barca si dibatteva. Nessuno intuisce il colore del mio cielo, e l’altezza delle onde, nessuno… Continua a leggere “Mi sono uccisa”
Un giorno mi truccai e indossai le camicie di mia madre per sentirmi diverso.Tenevo nello zaino i vestiti di riserva, facevo finta di andare a scuola poi entravo in un bar mi cambiavo e fuggivo al Parco di Nervi.Mi sono distrutto di canne e… Continua a leggere “Tutte bugie niente altro che la verità”
Si cambia. Madonna se si cambia. Non ho ancora capito se si cambia perché si vuole cambiare o se il cambiamento accade a prescindere dalla nostra volontà. Fatto sta che si cambia. Si parte come spermatozoi, competizione in cui non si e’ mai capito… Continua a leggere “A”
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