Tu aspettami

Tu aspettami che torno.
Ed usci’ con un cappello in mano.
Lei lo aspettò tutta la vita.
E lo amò tutta la vita.
Di un amore insensato, fatto del ricordo di una porta che si chiuse.
Io so poco dell’amore.
Per questo le chiesi come mai decise di aspettarlo.
Lei mi rispose che non viveva aspettandolo ma aspettandolo viveva.
L’amore si insegna.
Si insegna amando, si impara essendo amati.
La mia ignoranza in materia non mi procura sensi di colpa.
Non avrei mai potuto imparare qualcosa che non mi è mai stato insegnato.
Forse per questo rimango sorpreso da chi ama e non riesco a trattenermi dal chiedermi se c’è un trucco o se è tutto vero.

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