Se io vivessi laggiu’ avrei prima di tutto la certezza di vivere e poi avrei un posto dove dirti di venire. Ti offrirei una vista sul mare e vento tutto l’anno. Potresti bagnarti di pioggia e asciugarti di sole, afferrare la neve e lasciarti… Continua a leggere “Se io vivessi laggiu’”
La pace va cercata. Non parlo della pace che si contrappone alla guerra. Intendo la pace che si contrappone alla quotidiana occupazione di risolvere problemi. Va cercata come fosse un luogo dove io possa trovare uno spazio per sdraiarmi e smetterla di pensare. Le… Continua a leggere “La pace va cercata”
Tu dimmi che uomo vuoi essere e io ti aiuterò ad esserlo. Vorrei essere quel tipo di uomo che non ha bisogno di aiuti per essere se stesso. E il maestro si ritrovò improvvisamente disoccupato. E il bambino si ritrovò a viaggiare su una… Continua a leggere “Il maestro”
Un esploratore in mutande, sulle tracce di una pista già aperta centinaia di migliaia di volte. Un esploratore troppo attaccato alla pellaccia per sfidare 47 gradi di caldo con un casco nero che mi fonde il cervello e la paura di un attacco di… Continua a leggere “Tennant Creek”
Ci provo a leggere poesie ma dopo la terza riga mi sono rotto i coglioni. C’è troppo poesia nelle poesia. Ce ne vorrebbe una che cominciasse con un; VAFFANCULO tutto in un maiuscolo poi una riga di pausa dare il tempo a chi legge… Continua a leggere “bleahhhh”
La camera d’albergo è per sua natura disinibita, prova sentimenti fragili e il suo aspetto tradisce solitudine e smarrimento. E’ certamente superficiale, non per sua indole ma per scelta, sa che legarsi troppo a un ospite renderà piu’ triste l’addio. A volte è trionfalmente… Continua a leggere “Camera d’albergo”
Mi sono uccisa. E milione di persone mi dedicano un pensiero e un indagine. Detective principianti dell’anima altrui. Ma nessuno di voi conosce le tempeste in cui la mia barca si dibatteva. Nessuno intuisce il colore del mio cielo, e l’altezza delle onde, nessuno… Continua a leggere “Mi sono uccisa.”
Un giorno mi truccai e indossai le camicie di mia madre per sentirmi diverso.Tenevo nello zaino i vestiti di riserva, facevo finta di andare a scuola poi entravo in un bar mi cambiavo e fuggivo al Parco di Nervi.Mi sono distrutto di canne e… Continua a leggere “Tutte bugie niente altro che la verità”
Tu sei nel mio cuore e non avendo un idea di dove e come un cuore possa contenere una donna sono incapace di trovarti. Ma ti sento li come quando sdraiato su una spiaggia un sassolino preme sul petto. Mi alzo e lo raccolgo.… Continua a leggere “Tu sei nel mio cuore”
PREFAZIONE: Mi dicono che le storie che scrivo sono troppo lunghe ed è una rottura di coglioni arrivare alla fine. Ed è per questo che scriverò storie ancora più lunghe, a chi piace quello che scrivo non importerà la lunghezza, anzi ne sarà felice,… Continua a leggere “L’uomo che non credeva in nulla”
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