Facciamo un gioco. Vediamo chi arriva piu’ lontano . Ognuno sceglie il suo sasso. Tu fai caso a dove fa pluf. Ma tu sei un maschio. Hai ragione. Allora io faccio tre passi indietro. Tu stai sulla riva. Io vado vicino allo scoglio. Chi… Continua a leggere “Plus”
Bel gioco inventò dio quando creò l’uomo deve averci pensato un bel po’ per riuscire a costruire questo fragile pupazzo capace di impazzire pregare bestemmiare odiare amare uccidere salvare leggere scrivere cancellare suonare ascoltare e mille altre funzionalità che ti lasciano sempre col dubbio… Continua a leggere “Un bel gioco”
Nulla Non c’è nulla che mi tenga legato alla ragione Se non la ragione stessa Una catena Che impedisce al cane Di azzannare chiunque si avvicini. Potrei impazzire Nel tentativo di impazzire Ubriacarmi annusando Il vino degli altri Andare fuori di testa Aspirando l’alito… Continua a leggere “Mezz’ora di follia”
Io sono superficiale e cerco di non nuotare mai dove non vedo il fondo sono cosi’ superficiale che posso giocare con i piedi nel fango sentendomi pulito. Non ti chiederò mai il significato di nulla. Sono così maledettamente superficiale che mi annoio subito di… Continua a leggere “Superficiale”
Perché pensi Che ci sia qualcosa di male Se dico che la parte migliore di te È il tuo culo. Non è vero che non ho notato La tua intelligenza, e mi sono soffermato anche sui tuoi occhi e su tutto il resto. Persino… Continua a leggere “Il tuo culo”
Il dolore In amore Mi ricorda Quel prurito Nel centro della schiena Dove le mani non riescono ad arrivare. L’impossibilità Di porre fine Al fastidio Del ricordo. Guido Prussia
Il giorno prima di partire siamo usciti con l’intenzione di non tornare a casa, andare direttamente all’aeroporto e poi dormire in aereo.
Scrivere Mi serve per esorcizzare Il dolore Alcool sulla ferita Soffio sul taglio Staccare la crosta Dura sulla pelle Per allargare la cicatrice. Devo scrivere Come se sputassi il sangue rappreso Come se avessi un cattivo sapore in bocca Devo scrivere per eliminare le… Continua a leggere “Scrivere”
La mitica assenza del tutto, in un pieno di cose che non c’era lo spazio per nulla e poi l’abisso che cadendo rovina su se stesso. All’inizio non si sapeva cosa ci fosse stato prima. Prima dello zero. Ora il pieno si diffonde Nella… Continua a leggere “La mitica assenza”
La vorrei cosi’ stupida da non avere certezze. La vorrei cosi’ stupida da non sentire alcuna appartenenza incapace di fare qualcosa per piacere ma capace di far tutto per il piacere. La vorrei cosi’ stupida da non riuscire a finire un libro di merda… Continua a leggere “La vorrei cosi’”
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